Si apre subito con un piccolo giallo, si scopre che il gruppo che è appena entrato, formato:
dal Presidente della provincia D'Ascanio,
dall'assessore alla regione Velardi,
dai due ingegneri dell'ENEA,
dal Direttore Generale della Regione Molise Di Grezia
dal Dirigente Scolastico Regionale Suola Molise Boccarello,
dal Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Mastrocola,
ha avuto una riunione preliminare in attesa dell'assessore Velardi, a cui non è stata invitata la Dirigente del Liceo Scientifico Carlini.
Il Presidente, scusandosi del ritardo introduce il tema della riunione, e nella sostanza espone le ipotesi di soluzione al vaglio dell' Ente provinciale:
IPOTESI A: nel caso in cui i fondi disponibili rimangano quelli attuali, e cioè
€ 2.604.682,63, la Provincia ,con fondi propri eseguirà il progetto che prevede la demolizione e ricostruzione del corpo B con il sistema altamente innovativo di isolamento sismico alla base, inoltre la provincia assicurerà, per i restanti corpi A e C, dei lavori per ottenere l'agibilità statica.
IPOTESI B: se dovessero essere a disposizione nuovi fondi provenienti dalla Regione Molise, si potrebbero demolire tutti e tre i corpi e ricostruire ex novo tutta la scuola.
Le due ipotesi prevedono tempi di realizzazione diversi e quindi richiedono la delocalizzazione del Liceo per tempi diversi:
IPOTESI A: delocalizzazione di una parte del Liceo e dovrebbe essere conclusa per l'anno scolasc0 2010-2011
IPOTESI B: delocalizzazione di tutto il liceo e i tempi si allungano, ma al momento non è disponibile una stima.
In ogni caso, aggiunge il Presidente Le Classi del Liceo dovranno essere collocate in altre strutture.
L'assemblea, tramite l'intervento del dirigente scolastico e di diversi partecipanti, prende atto delle due ipotesi, ma torna a chiedere soluzioni per l'immediato e soprattutto richiede un documento, attualmente mancante, in cui l'Ente proprietario dello stabile dichiari l'agibilità della scuola.
In particolare la dirigente chiede alle autorità presenti di visionare il documento redatto dal consiglio di Istituto del Liceo, che, considerando che molte scuole di Campobasso avranno bisogno di interventi di messa in sicurezza per ottenere requisiti di antisismicità, richiede l'alloggiamento della scuola presso una struttura temporanea, definita Jolly, che potrà via via ospitare le altre scuole di Campobasso.
Le rispste a queste domande arrivano prima dai due ingegneri ENEA che nella sostanza ribadiscono ciò che hanno affermato nel comunicato precedentemente pubblicato anche in questo blog e poi dal Presidente D'Ascanio, che ritiene non necessario tale documento, in quanto le scuole sono state ispezionate dopo il sisma dell'Aquila e non sono stati rilevati danni rispetto alla situazione ex ante.
L'assessore Velardi ha preso quindi la parola e ha fatto riferimento alla frase del presidente (Iorio): "tutte le scuole del Molise saranno sicure in tre anni" e si è impegnato formalmente, dopo essersi consultato anche con il Direttore Generale della Regione Molise, a fornire altri 3 milioni di euro per la realizzazione dell'ipotesi B.
L'assessore si è anche impegnato a richiedere dei locali all'Università del Molise per permettere il regolare svolgimento delle lezioni fino alla fine dell'anno scolastico.
A questo punto i Genitori e gli alunni hanno richiesto di nuovo un documento di responsabilità da parte dell'Ente provinciale.
Il Presidente D'Ascanio non ritiene necessario questo documento.
Rimangono quindi aperte due questioni:
La scuola è attualmente sicura?
La scuola va chiusa?
Chi deve chiudere la scuola?
A queste domande manca ancora una risposta chiara, ma dalla riunione è sicuramente emerso che:
In bocca al lupo ragazzi!!!
IPOTESI B: se dovessero essere a disposizione nuovi fondi provenienti dalla Regione Molise, si potrebbero demolire tutti e tre i corpi e ricostruire ex novo tutta la scuola.
Le due ipotesi prevedono tempi di realizzazione diversi e quindi richiedono la delocalizzazione del Liceo per tempi diversi:
IPOTESI A: delocalizzazione di una parte del Liceo e dovrebbe essere conclusa per l'anno scolasc0 2010-2011
IPOTESI B: delocalizzazione di tutto il liceo e i tempi si allungano, ma al momento non è disponibile una stima.
In ogni caso, aggiunge il Presidente Le Classi del Liceo dovranno essere collocate in altre strutture.
L'assemblea, tramite l'intervento del dirigente scolastico e di diversi partecipanti, prende atto delle due ipotesi, ma torna a chiedere soluzioni per l'immediato e soprattutto richiede un documento, attualmente mancante, in cui l'Ente proprietario dello stabile dichiari l'agibilità della scuola.
In particolare la dirigente chiede alle autorità presenti di visionare il documento redatto dal consiglio di Istituto del Liceo, che, considerando che molte scuole di Campobasso avranno bisogno di interventi di messa in sicurezza per ottenere requisiti di antisismicità, richiede l'alloggiamento della scuola presso una struttura temporanea, definita Jolly, che potrà via via ospitare le altre scuole di Campobasso.
Le rispste a queste domande arrivano prima dai due ingegneri ENEA che nella sostanza ribadiscono ciò che hanno affermato nel comunicato precedentemente pubblicato anche in questo blog e poi dal Presidente D'Ascanio, che ritiene non necessario tale documento, in quanto le scuole sono state ispezionate dopo il sisma dell'Aquila e non sono stati rilevati danni rispetto alla situazione ex ante.
L'assessore Velardi ha preso quindi la parola e ha fatto riferimento alla frase del presidente (Iorio): "tutte le scuole del Molise saranno sicure in tre anni"
L'assessore si è anche impegnato a richiedere dei locali all'Università del Molise per permettere il regolare svolgimento delle lezioni fino alla fine dell'anno scolastico.
A questo punto i Genitori e gli alunni hanno richiesto di nuovo un documento di responsabilità da parte dell'Ente provinciale.
Il Presidente D'Ascanio non ritiene necessario questo documento.
Rimangono quindi aperte due questioni:
La scuola è attualmente sicura?
La scuola va chiusa?
Chi deve chiudere la scuola?
A queste domande manca ancora una risposta chiara, ma dalla riunione è sicuramente emerso che:
- nessun tecnico si pronuncerà per stabilire una qualche agibilità statica,
- i lavori parziali effettuati nel 2004 non hanno bisogno di alcun collaudo.
- gli alunni e i genitori sono chiamati a scegliere in proprio se rischiare l'ingresso o rimanere fuori dalla scuola.
In bocca al lupo ragazzi!!!
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