martedì 14 aprile 2009

Comunicato del responsabile convenzione ENEA Provincia di Campobasso

Pubblichiamo parte del comunicato inviato dall'ENEA alla provincia di Campobasso
avente come oggetto:

Liceo Scientifico Romita. Precisazioni a seguito degli articoli comparsi sulla stampa del 10/04/2009

.... a seguito di quanto apparso nei giorni scorsi sulla stampa, ritengo doveroso chiarire la nostra opinione in relazione alle attività svolte sul Liceo Romita di Campobasso. Le informazioni apparse sui quotidiani sono incomplete, giacchè sono evidenziate le carenze strutturali riscontrate ma non i meriti di chi ha operato con tempestività, competenza e lungimiranza.

In seguito all'evento sismico dell'Ottobre 2002, ENEA eseguì, in collaborazione con ENEL-HYDRO e UNIBAS, delle indagini sperimentali molto accurate, dalle quali emerse che il calcestruzzo prelevato da alcuni elementi strutturali dell'edificio scolastico aveva caratteristiche meccaniche inferiori a quelle necessarie per il rispetto delle norme vigenti. Ciò avveniva in maniera significativa per i Corpi Ae B, in misura minore per il corpo C. Inoltre, sia i corpi A e B, costruiti alla fine degli anni 70, sia il corpo C, la cui costruzione risale ai primi anni 80, erano stati progettati prima dell'inserimento del Comune di Campobasso tra le zone sismiche avvenuto con D.M. LL.PP. 07/03/1981 ( G.U. 27/04/1981, n 114)
I risultati finali delle attività sperimentali e successive elaborazioni, svolte nell'ambito di una convenzione stipulata il 13/08/2003, furono consegnati nell'aprile 2004. In accordo con
ENEL-HYDRO e UNIBAS, e tenendo anche conto delle esigenze didattiche, suggerimmo alla Provincia un intervento in due fasi.

La prima fase, che ritenemmo urgente, aveva come obiettivo la messa in sicurezza dell'intero complesso scolastico, al fine di renderlo agibile secondo le vigenti disposizioni normative. L'intervento proposto fu il rinforzo degli elementi strutturali verticali attraverso un'azione di confinamento mediante una delle tecniche innovative più affidabili, denominata CAM, e garantiva la perfetta tenuta del complesso scolastico in presenza di carichi verticali di esercizio e un notevole miglioramento a fronte di eventuali azioni sismiche. La Provincia eseguì l'intervento con estrema tempestività nell'estate del 2004, in tempo per l'apertura del successivo anno scolastico.
La seconda fase consiste nell'adeguamento sismico dei vari corpi utilizzando moderne tecnologie antisismiche e sarà avviato entro il mese di Maggio 2009 con la demolizione e ricostruzione del corpo B. Anche in tal caso
ENEA e UNIBAS hanno contribuito fornendo indicazioni di massima sulla progettazione e validando il progetto definitivo, che prevede l'adozione di un sistema d'isolamento sismico alla base, ossia una moderna tecnologia antisismica che garantisce un elevato grado di sicurezza, non perseguibile con tecniche tradizionali.
Per quando detto, si può certamente affermare che nel caso del Liceo Romita sia stato fatto, in tempi brevi, tutto il possibile per la prevenzione del rischio sismico. E' un esempio da imitare, soprattutto per gli edifici pubblici, in tutte le aree ad elevata sismicità del territorio italiano.

segue firma del RESPONSABILE CONVENZIONE ENEA- PROVINCIA CB.

Nessun commento:

Posta un commento