mercoledì 15 aprile 2009

Considerare bene la situazione

E' bene pensare a cosa sia meglio per i nostri figli:

Rimanere in una struttura che anche se non antisismica, è stata comunque verificata ed adeguata alle esigenze statiche,

oppure andare in altre strutture, vedi Istituto Pilla (di cui tanto si parla) di cui non conosciamo nulla e di cui nessuno è in grado di garantire (visto che le tecniche costruttive adottate non sono quelle moderne)

E' giusto ottenere garanzie per il futuro dalle istituzioni, ma non è detto che ci siano nell'immediato possibilità migliori.
A proposito di CAM ho trovato questo articolo in tempi non sospetti
dateci un'occhiata

http://www.edilcam.com/RACCOLTA%20HTML/quotidiano.html

di cui riporto uno stralcio

Il Quotidiano dell'11 settembre 2004

CAMPOBASSO. Marcia d'avvicinamento per l'inizio dell'anno scolastico 2004 2005. In Molise le porte delle scuole di ogni ordine e grado riapriranno lunedì, qualcuna con qualche disagio per studenti ed insegnanti.
Gli operai impegnati nei lavori di ristrutturazione di alcune scuole nella provincia di Campobasso sono dunque al rush finale.
"Il liceo scientifico Romita di Campobasso sarà l'unico istituto che inizierà l'attività giovedì 16 settembre a causa di alcuni imprevisti. La decisione è stata presa di comune accordo dall'amministrazione ptovinciale e dal dirigente scolasctico", annuncia l'assessore ai lavori pubblici della Provincia Nicola Cavaliere.
La riapertura riguarderà, per i primi giorni, solo due corpi. Una situazione ed un disagio per gli studenti che al massimo durerà dieci giorni. Sono infatti stati ultimati i lavori previsti nel primo intervento di messa in sicurezza delle strutture statiche. Ma è già in cantiere un secondo intervento, ben più ampio e complessivo, che riguarderà la messa in sicurezza sul piano sismico. Lavori che inizieranno l'anno prossimo. L'intervento messo a punto nell'edificio di via Manzoni riguarda un progetto pilota che l'amministrazione di Palazzo Magno ha inteso realizzare con la consulenza tecnica dell'Enea e del professor Mauro Dolce, componente della commissione nazionale grandi rischi. L'adeguamento delle strutture infatti è stato realizzato con nuove metodologie mai utilizzate finora in Molise ma che in altre regioni italiane, colpite da eventi sismici rilevanti, hanno risolto problemi sia sul piano strutturale sia sismico.

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